Pineider
circonda il
professionista, chiuso nel suo studio, di oggetti che alla funzionalit uniscono il
tratto inconfondibile del gusto. Orologi, calendari da tavolo, cornici, fermacarte.
Stilografiche in ebanite, come le prime realizzate nel 1884, che si caricano con un
sistema brevettato Pineider e scivolano sulla pagina con delicato fruscio di pennino.
Borse "lucide", disegnate con rigore razionalista negli anni Venti e realizzate
con complesse operazioni di concia che lasciano intatta la naturale traspirazione del
pellame. Eppure, e questa forse la vera magia di Pineider, il suo non un mondo
arcigno e severo. Un tocco onnipresente di leggerezza permette di assecondare e assimilare
le pi eccentriche richieste cos come quelle pi nuove che emergono dal tessuto vivo
della societ: il piccolo capriccio egocentrico della diva che vuole la carta da lettere
dello stesso, magnifico colore viola dei suoi celebri occhi, cos come le complesse
esigenze di comunicazione di una potente multinazionale produttrice di unaltrettanto
celebre bevanda.
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"Ispirata al design essenziale
e alle linee rigorose dell'epoca, la Collezione 1949 presenta una serie inedita di
prodotti dallo stile inimitabile. Creazioni che rendono omaggio ad un periodo segnato
dalla volont di ricostruire e di ricominciare."
Questo l'inizio del catalogo, da sfogliare e da collezionare per i coerenti
contributi fotografici.


Chi desidera ricevere una copia del catalogo pu scrivere a:
Pineider, Piazza della Signoria, Firenze
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